Alessandro Rametta

Maestro del metallo, è fondatore nel 1997 de La Fucina di Efesto a Milano, dove crea opere in metallo, tra antica sapienza artigiana, sperimentazione tecnica e design contemporaneo di ricerca. L’atelier è meta di designer, artisti, architetti e appassionati di alto artigianato, che qui trovano un luogo molto speciale, dedicato all’eccellenza del saper fare.
Rametta lavora il ferro, l’acciaio, il rame e l’ottone per opere anche di grande formato, che si collocano tra scultura, design e alto artigianato, sfruttando appieno le possibilità offerte dai processi di lavorazione artigianali e dalla sperimentazione di nuove tecniche. Il maestro esplora tutte le potenzialità formali, cromatiche e scultoree del metallo, dando vita a opere caratterizzate da dinamismo e leggerezza, con una vena molto poetica e un forte senso del colore. è il caso degli alberi ed elementi vegetali in ferro realizzati mediante tecniche inedite di torcinatura a fiamma libera su tronco conico, ramage di spirali in ferro battuto e satinato. O di sculture come quella ispirata a Il piccolo principe, realizzata in ferro, ottone e rame battuto lavorati a fiamma libera con inclusioni in ottone e rame, e cordolature sempre ottenute a mano libera. La Fucina lavora i metalli con diverse tipologie di saldatura e varie tecniche decorative e di finitura, a caldo, tramite ossidazione, satinatura e lucidatura; padroneggia la tecnica galvanica di rivestimento con metalli nobili. Grazie a queste competenze, l’atelier si interfaccia non solo con artisti, collezionisti e appassionati, ma anche con studi di architettura, design e arredamento d’interni, oltre che con note aziende in Italia e all’estero, occupandosi anche del restauro di importanti opere storiche in metallo.

Esposizioni e attività

  • Dal 2007
    Alessandro Rametta e il suo team svolgono con profonda dedizione un’attività di formazione e di didattica per la lavorazione artistica dei metalli all’interno dei laboratori de La Fucina di Efesto
  • 2017
    Partecipazione al progetto «Doppia Firma» con Oskar Zieta, Salone del Mobile, Milano.